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08/04/2014

Abolizione del contributo annuale per il funzionamento dei gruppi consiliari regionali.

All'unanimità dei votanti, con l'astensione di FdI e di Progett'Azione, è stata approvata oggi, 8 aprile,  la proposta di legge n. 389, "Abolizione del contributo annuale per il funzionamento dei gruppi consiliari".

Il provvedimento, presentato dal Presidente dell'Assemblea regionale Valerio Cattaneo e sottoscritto dai componenti dell'Ufficio di presidenza (ad eccezione di quello di FdI), dai capigruppo di Pd, Lega Nord, FI, Ncd, Idv, M5S, Fds, Sel, Verdi Verdi, Insieme per Bresso e da due componenti del gruppo Misto, prosegue il percorso intrapreso dal Consiglio regionale del Piemonte per il maggiore contenimento dei costi della politica a cominciare dalla prossima, imminente, legislatura.

La legge prevede, in particolare: che l'Ufficio di presidenza fornisca ai gruppi consiliari sedi attrezzate con arredi, dotazioni strumentali, logistiche e informatiche e assicuri tutti i servizi e le forniture necessarie per lo svolgimento delle loro funzioni; che gli uffici del Consiglio regionale supportino i gruppi nella gestione amministrativa ed economica del personale; che l'Ufficio di presidenza assegni annualmente ai gruppi le risorse finanziarie per il personale nella misura di uno per consigliere e che i gruppi consiliari possano avvalersi anche di personale esterno all'amministrazione regionale nei limiti del sessanta per cento (detti limiti, ovviamente, non si applicano ai gruppi formati da un solo consigliere).

"Nel ringraziare i colleghi per il senso di responsabilità nell'aver accolto la proposta dell'Ufficio di presidenza - afferma Valerio Cattaneo - mi preme sottolineare che il Consiglio regionale del Piemonte è l'unico in Italia ad aver affrontato il problema dei tagli dei costi della politica."

 

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